Vin Diesel

Vin Diesel, pseudonimo di Mark Vincent Sinclair III (Contea di Alameda, 18 luglio 1967), è un attore, produttore cinematografico, regista e sceneggiatore statunitense.
È diventato famoso alla fine degli anni novanta soprattutto per le sue apparizioni in diversi film hollywoodiani di successo come la saga di Fast and Furious (2001) e altri film, tra cui Salvate il soldato Ryan (1998), Pitch Black (2000), Il ritorno di Xander Cage (2017). Inoltre è il fondatore della Tigon Studios, della One Race Films e della Racetrack Records. Nato a Contea di Alameda il 18 luglio 1967, viene cresciuto da sua madre, psichiatra e astrologa e dal padre adottivo, attore e insegnante teatrale di origini afroamericane. Diesel si è sempre descritto come “una persona di colore” e ha dichiarato di essere “di ambigua etnia”. Diesel non ha mai conosciuto il padre biologico. Ha un fratello gemello di nome Paul, un fratello più giovane di nome Tim e una sorella di nome Samantha.
All’età di 7 anni Diesel prese parte alla rappresentazione teatrale per bambini Dinosaur Door, scritta da Barbara Garson, al teatro di New York situato al Greenwich Village. Venne incluso nella rappresentazione, assieme a suo fratello e ad alcuni suoi amici, come una sorta di ‘punizione’ per aver recato danno al teatro qualche tempo prima. Diesel rimase affascinato dal recitare a tal punto dal cominciare a studiare recitazione: scrisse qualche sceneggiatura durante il periodo degli studi al College.
Sin dai primi anni novanta Diesel fu un attivo film-maker. Nel 1990 appare come comparsa nel film Risvegli, recitando la parte di un inserviente dell’ospedale.
Nel 1994 scrive e dirige il cortometraggio Multi-Facial che, nonostante il basso costo di produzione (tremila dollari) venne rappresentato al Festival di Cannes del 1995. Il film tratta l’esperienze e le difficoltà di un attore che cerca lavoro. Diesel si è sempre identificato come un “attore dalle molte facce.
In un’intervista al Late Night with Conan O’Brien, disse che cambiò il suo nome in Vin Diesel mentre lavorava come buttafuori al Tunnel, un nightclub di New York, ambiente nel quale non si usa quasi mai il proprio nome. Il nome “Vin” è una abbreviazione del suo vero nome “Vincent”, mentre “Diesel” è il soprannome che i suoi amici gli diedero riferendosi alla sua energia non-stop.
Nel 1997 Diesel dirige il suo primo vero film Strays, un dramma urbano di un boss di una gang; nonostante il film non riscuotesse il successo sperato, l’emittente televisiva MTV ne realizzò una serie televisiva. L’anno successivo la fortuna bussò alla porta di Diesel quando ricevette una telefonata da parte di Steven Spielberg: rimasto felicemente colpito dal corto Multi-Facial, Spielberg decise di scritturarlo per impersonare il soldato Caparzo nell’ormai classico film di guerra Salvate il soldato Ryan. Vin Diesel espresse più volte il suo affetto per la Repubblica Dominicana, in particolare per le numerose sfaccettature multiculturali. Conobbe anche il presidente Leonel Fernández facendolo comparire nelle prime campagne pubblicitarie del corto Los Bandoleros, filmato proprio nella Repubblica Dominicana.Nel 2001, durante le riprese di Fast and Furious, ha avuto una relazione con la co-protagonista Michelle Rodriguez, affermando che tutto partì da un appuntamento che i due si diedero in Europa. Il motivo per cui i due scelsero l’Europa, dove i loro volti erano meno conosciuti, fu che “lì le celebrità possono avere appuntamenti senza avere per forza una relazione”.

(Antonio G.)

Annunci

Fast and Furious 7

Mitico, da vedere!

In Fast and Furious 7 la storia continua come da tradizione, con orgogliosa spacconeria. Jason Stathamè Shaw, il criminale che si mette sulle tracce di Dom Toretto, reo di avergli ucciso il fratello insieme al suo team nel capitolo precedente. La linea narrativa si mantiene semplice: recuperare un congegno capace di localizzare in tempo reale qualunque individuo sul pianeta e usarlo per trovare Shaw, prima che lui trovi i nostri eroi. Gli sforzi produttivi sono incanalati nelle numerose sequenze d’azione che raddoppiano e triplicano contemporaneamente, costringendo i personaggi a cavarsela in diverse situazioni. https://i1.wp.com/ilquotidianoinclasse.corriere.it/wp-content/uploads/2015/04/31d4541b8e926a24f0c9b835b68cfdf3.jpg

La storia inizia in California, si sposta sui monti del Caucaso, vola verso Abu Dhabi e si conclude con un ritorno infernale a Los Angeles. Anche stavolta al pubblico è offerta la grande occasione di sospendere l’incredulità, di gioire, divertirsi e applaudire di fronte ad automobili paracadutate e che volano da un edificio all’altro.

 

 

 

L’importanza della Musica

La Musica è felicità

La musica nella nostra vita è molto importante per il nostro benessere. La musica ci riveglia le emozioni, ci trasporta in mondi lontani e molte volte ci coinvolge facendoci anche cantare!

Esistono molti tipi di musica,  ve ne proponiamo alcuni e vi chiediamo di votare per il vostro genere preferito…


 

Un piatto da master chef

 

Quando ne sento l’odore impazzisco dalla gioia e mi viene l’acquolina in bocca

Adoro la pasta alla carbonara. Quando ne sento l’odore impazzisco dalla gioia e mi viene l’acquolina in bocca sentendo quell’ aroma di formaggio e pancetta cotta a puntino, quel caldo fumo che sale dal piatto e si espande per tutta la casa. Quando la vedo mi viene da piangere dall’ euforia, sbatto mille volte le palpebre dalla felicità e aspiro il caldo fumo che mi fa lacrimare gli occhi: quel suo inconfondibile colore giallo chiaro come il sole e la colorazione rosea della pancetta mi manda letteralmente in estasi. Vedendo e assaggiando quelle 3 uova sbattute con grana e pepe mi viene in mente quel sublime sapore che ti fa immaginare di essere in un mondo diverso da ciò che è. Vedendo gli spaghetti crescere ti prepari al grande piatto che si sta cuocendo. Ma la parte migliore di tutte è quando mia nonna/mamma prende il grande pentolone della pasta e mischia gli spaghetti con tutta quella rosea pancetta gustosa (siano benedetti i maiali), quindi mischia quei bellissimi spaghetti cotti a puntino e si prepara ad un altro condimento; “la pasta d’uovo” come la chiamo io. Si tratta di un miscuglio di uova pepe e grana che sposa i sapori di pasta e pancetta con cui si formerà quel grande piatto che gusto ogni Lunedì.


Ingredienti:

Image result for foto uova            uova

Image result for free spezie pepe fino          pepe

Image result for free pasta spaghetti               pasta

Image result for free pancetta affumicata     pancetta affumicata

Image result for free foto parmigiano  parmigiano/grana

 

Laboratorio di ceramica

Il laboratorio di ceramica è una tradizione e un fiore all’occhiello del nostro Istituto. In questi anni siamo cresciuti in esperienza e capacità. La scuola è dotata di un laboratorio attrezzato con un forno per ceramica professionale.

Grazie al contributo dei genitori è possibile realizzare il laboratorio con un esperto esterno (Sig.ra Chiara Gradella del Parco archeologico del Forcello),

Gli oggetti realizzati sono progettati dai ragazzi nelle ore di Arte e Immagine e la loro vendita contribuisce al fondo scolastico per l’acquisto di materiale didattico.

Per quest’anno i piatti sono in vendita al prezzo di euro 8. La prelazione di acquisto è all’autore del proprio piatto nel giorno dei colloqui generali verrà fatta una bancarella

 1  2

 3  4

 5   6

 7   8

 9  10

 11   12

 13  14

 15  16

 17  18

 19  20

Giochi matematici: la mia esperienza

Perché giocare con la matematica?

Il 18 marzo si è svolta a Mantova, presso il Liceo Scientifico Belfiore, la semifinale provinciale dei giochi matematici, organizzati in collaborazione con l’università Bocconi.
Fino a qualche giorno prima volevo ritirarmi per l’agitazione, poi mi sono convinta che sarebbe stata una bella esperienza, indipendentemente dal risultato che potevo ottenere.
Entrata nell’aula, la professoressa ha ritirato tutti i nostri cellulari e li ha appoggiati sulla cattedra; dopo averci spiegato come venivano valutate le prove, al suono della campanella, abbiamo cominciato a risolvere i problemi che ci proponeva la scheda.
Non c’era molto tempo per pensare, perché bisognava consegnare il foglio con i risultati il prima possibile: anche se ero ancora un po’ tesa, non ho trovato grande difficoltà a svolgerli.
Dopo qualche giorno, sul sito del liceo, sono stati pubblicati i risultati.
Mai e poi mai avrei immaginato di riuscire a qualificarmi per la finale di Milano, ma nella scuola non sono stata l’unica: una ragazza di terza è arrivata sesta nella classifica della sua categoria!

Chiara B.

Telefoni a scuola: un problema serio

Nella nostra scuola è frequente che gli alunni portino e utilizzino i cellulari durante l’orario scolastico.

Nonostante i vari provvedimenti presi dal personale scolastico, gli alunni continuano a perseverare con questa pratica illegale vietata dal regolamento. Ad esempio, nel tragitto
“scuola – pulmino” capita che qualcuno tiri fuori il proprio cellulare e inizi ad usufruirne fino all’arrivo a casa.

Il fatto che i professori non possano perquisire gli zaini degli alunni influisce nel portare i dispositivi elettronici a scuola, usandola talvolta come scusa. Il comune, a parer nostro, dovrebbe prendere seri provvedimenti al riguardo, facendo un controllo generale, riferendo ai genitori l’utilizzo illecito dei cellulari, multando la famiglia nel caso l’azione venisse ripetuta.

Scritto da unnamed#writers ( Lorenzo C. )