sembra pacifico, passa ore a poltrire sul divano o si sveglia solo per mangiare… ma siamo sicuri che il gatto sia solo questo?

Tutti conosciamo il gatto come un animale pigro che atterra sempre sulle quattro zampe. Ma in realtà è anche uno stretto parente di tigri, leoni e tutti gli altri grossi felini, un’animale elegante e silenzioso, conosciuto fin dall’antichità come il secondo migliore amico dell’uomo ( anche se con gli egizi divenne il primo ).

Il gatto è un’animale principalmente domestico, ma può diventare in alcuni casi selvatico. È un ottimo repellente naturale per gli uccellini infestanti, le lucertole e alcuni insetti che lui considera ottimi spuntini. Ma anche se lo vediamo poltrire la mattina non dobbiamo pensare che sia pigro: infatti, è un animale notturno che “agisce” a notte fonda. Ha dei veri e propri “superpoteri” come un olfatto superiore a quello del miglior cane e un gusto sviluppatissimo, anche se non percepisce il dolce. La sua vista, da sempre associata al buio, gli permette veramente di vedere meglio in quest’ultimo, ma è un falso mito quello secondo cui il gatto veda in bianco e nero: infatti i gatti vedono i colori come noi e addirittura possono essere lievemente daltonici. Il suo apparato uditivo arriva ai 50’000 Hz. La maggioranza dei gatti bianchi è sordo a una o addirittura a tutte e due le orecchie.

Il suo verso caratteristico è il miagolio, prodotto in un infinità di tipi. È socievole ma indipendente, con una libertà che non gli va mai tolta. La femmina partorisce mediamente dai 2 agli 8 cuccioli. A volte ( più o meno numerose a seconda del gatto ) può dare incredibili manifestazioni di dolcezza sotto forma di fusa, strisciandosi affianco al padrone con quel suo tipico fare sornione. E in questo modo riesce a farsi amare. Ma le fusa gli possono anche servire a farsi coraggio o a richiedere aiuto. I suoi principali nemici sono il cane e le nutrie, ma spesso vince le battaglie di questa singolare guerra millenaria.

Se avete un gatto, non lasciatelo mai senza mangiare a lungo e fatelo uscire, a meno che non sia stato il veterinario a sconsigliarvelo. Dategli da mangiare il suo cibo, cioè croccantini e scatolette, perché lui è un gatto e deve mangiare da gatto.

 

Scritto da Unnamed#Writers ( Nicolò B. )

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