Mitico, da vedere!

In Fast and Furious 7 la storia continua come da tradizione, con orgogliosa spacconeria. Jason Stathamè Shaw, il criminale che si mette sulle tracce di Dom Toretto, reo di avergli ucciso il fratello insieme al suo team nel capitolo precedente. La linea narrativa si mantiene semplice: recuperare un congegno capace di localizzare in tempo reale qualunque individuo sul pianeta e usarlo per trovare Shaw, prima che lui trovi i nostri eroi. Gli sforzi produttivi sono incanalati nelle numerose sequenze d’azione che raddoppiano e triplicano contemporaneamente, costringendo i personaggi a cavarsela in diverse situazioni. https://i1.wp.com/ilquotidianoinclasse.corriere.it/wp-content/uploads/2015/04/31d4541b8e926a24f0c9b835b68cfdf3.jpg

La storia inizia in California, si sposta sui monti del Caucaso, vola verso Abu Dhabi e si conclude con un ritorno infernale a Los Angeles. Anche stavolta al pubblico è offerta la grande occasione di sospendere l’incredulità, di gioire, divertirsi e applaudire di fronte ad automobili paracadutate e che volano da un edificio all’altro.

 

 

 

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