L’amore nell’arte: tre opere famose

Bacio di Hayez: la scena, collocata in un contesto medievale, raffigura due giovani innamorati che si stanno baciando con grande passionalità. Per la travolgente carica emotiva, la raffinata scenografia, ed il forte valore civile, l’opera è considerata il manifesto dell’arte romantica italiana; per questo motivo riscosse un grande successo popolare, tanto che venne riprodotta da Hayez in altre tre copie, con piccole modifiche fra l’una e l’altra. La scena è ambientata in un vago interno medievale. Si tratta dell’androne di un castello, di cui sono messi in rilievo tre gradini, a destra della tela, e l’estesa parete lapidea; la superficie di quest’ultima occupa omogeneamente quasi tutto lo sfondo del dipinto, e di fatto viene interrotta solo da un varco archiacuto gotico, introdotto da una sottile colonnina, e da una bifora che si staglia in alto a destra, appena accennata in quanto tagliata dal margine superiore del quadro. Ebbene, in quest’ambientazione si sta consumando un appassionato quanto sensuale bacio tra due giovani amanti, in un clima di romantica sospensione. L’uomo ha un ruolo attivo nell’amplesso, trattenendo saldamente tra le mani il capo e il viso dell’amata; al contrario, quest’ultima si abbandona languidamente alle effusioni, limitandosi a stringere le spalle dell’amato con il braccio sinistro. Rapiti in un’estasi d’amore, i due corpi si compenetrano appassionatamente, con il busto dell’uomo che asseconda il flessuoso corpo della compagna, arcuato dinanzi a una passione così travolgente. I toni melodrammatici sono esasperati dalla presenza di una figura in penombra in posizione tergale, dietro il varco archiacuto.
Amore e Psiche: Amore e Psiche sono i due protagonisti di una nota storia narrata da Apuleio all’interno della sua opera Le Metamorfosi, anche se è considerata risalire ad una tradizione orale antecedente all’autore. Nella vicenda narrata da Apuleio, Psiche, mortale dalla bellezza eguale a Venere, diventa sposa di Amore-Cupido senza tuttavia sapere chi sia il marito, che le si presenta solo nell’oscurità della notte. Scoperta su istigazione delle invidiose sorelle la sua identità, è costretta, prima di potere ricongiungersi al suo divino consorte, a effettuare una serie di prove, al termine delle quali otterrà l’immortalità. Altre versioni, differenti da quella di Apuleio, narrano invece la morte della ragazza prima dell’ultima prova.
Il bacio di Marc Chagall: Marc Chagall (Vitebsk, 7 luglio 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 28 marzo 1985) è stato un pittore bielorusso naturalizzato francese, d’origine ebraica chassidica. Chagall nei suoi lavori si ispirava alla vita popolare della Russia europea e ritrasse numerosi episodi biblici che rispecchiano la sua cultura ebraica. Negli anni sessanta e settanta, si occupò di progetti su larga scala che coinvolgevano aree pubbliche e importanti edifici religiosi e civili. Le opere di Chagall si inseriscono in diverse categorie dell’arte contemporanea: prese parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e venne coinvolto nelle avanguardie. Tuttavia, rimase sempre ai margini di questi movimenti, compresi il cubismo e il fauvismo. Fu molto vicino alla Scuola di Parigi e ai suoi esponenti, come Amedeo Modigliani. I suoi dipinti sono ricchi di riferimenti alla sua infanzia, anche se spesso preferì tralasciare i periodi più difficili. Riuscì a comunicare felicità e ottimismo tramite la scelta di colori vivaci e brillanti. Il mondo di Chagall era colorato, come se fosse visto attraverso la vetrata di una chiesa.

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