Mercoledì 17 Maggio ci siamo recati a Grazie di Curtatone per visitare il Santuario della Madonna delle Grazie.
Dal piazzale della chiesa abbiamo ammirato subito la splendida facciata dell’edificio, in stile gotico lombardo, disegnata da Bartolino da Novara e fatta costruire da Francesco I Gonzaga in seguito alla liberazione di Mantova dalla peste.
Entrati, abbiamo notato l’unica navata del santuario, ma il nostro sguardo si è subito rivolto verso il soffitto per vedere il famoso coccodrillo impagliato, sul quale sono narrate varie leggende.
La prof. Tassone ci ha fatto notare le volte a crociera e anche la volta a botte, affrescate con motivi floreali.
Lungo le pareti, ricoperte da una struttura in legno a nicchie, si trovano statue votive di cartapesta, raffiguranti personaggi più o meno miracolati o in atto di ricevere la grazia.
Successivamente siamo saliti sulle imbarcazioni a motore elettrico, ecologiche e soprattutto silenziose, per visitare le valli del Mincio.
Passando in mezzo ai canneti abbiamo potuto ammirare da vicino alcuni tipi di uccelli, una famiglia di cigni bianchi, aironi rossi e bianchi; c’erano anche dei siluri morti, che affioravano a pelo d’acqua.
Le piante caratteristiche di questo posto erano le canne palustri, il fior di loto, non ancora fiorito, e le bellissime ninfee gialle.
Il tempo è passato velocemente: era ora di merenda. Seduti sul prato, dopo aver mangiato, in attesa dello scuolabus alcuni di noi hanno iniziato a giocare trascinando poi anche gli altri. Che divertimento!
Al rientro ci sentivamo tutti un po’ stanchi e accaldati, ma felici per l’esperienza vissuta insieme.

(Anna P.)

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