La Merenda Sana

siamo ciò che magiamo…

 

Nell’ambito del progetto organizzato per dipartimenti i ragazzi del’IC. Virgilio si sono cimentati in una campagna di divulgazione e responsabilità per il consumo di Merende Sane, ovvero a base di frutta o meglio preparate con ingredienti semplici senza conservanti, edulcoranti, sale, eccesso di zuccheri o di altri additivi industriali come insaporitori o integratori sintetici.

Sul principio che la salute si realizza a partire dal cibo i ragazzi hanno realizzato dei poster divulgativi.

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Super Size Me

Una sfida contro se stessi

Venerdì 7 Aprile 2017 a scuola, abbiamo guardato un documentario che raccontava di un uomo americano di nome Morgan  che ha fatto una sfida contro se stesso .
Voleva riuscire a mangiare tre volte al giorno per trenta giorni solo i cibi proposti al Mc Donald’s.
Per le prime settimane tutto sembrava scorrere tranquillamente, ma dal ventunesimo giorno ha iniziato ad avere dei problemi seri respiratori, sono poi seguiti il mal di testa, dolori allo stomaco e vomito.
Questo ci fa capire che una cattiva alimentazione può causare: infarti, tumori, pressione alta, problemi seri al fegato e danni irreparabili al nostro corpo.
Limitare le uscite ai fast-food e i troppi dolci possono essere un aiuto: non è il mondo che cambia, ma siamo noi che dobbiamo cambiare.
Ciò ha fatto capire che se si vuole cambiare non bisogna aspettare niente e nessuno , ma bisogna volerlo ed è una questione di responsabilità.

(Maria Vittoria S., Benedetta V., Alessandro M. 2D)

L’importanza del cibo per gli esseri umani

L’importanza del cibo per gli esseri umani: quali le implicazioni etiche e sociali? Quali le conseguenze sulla salute derivanti dalla nostra alimentazione?

Da sempre il cibo è fondamentale nella nostra vita quotidiana; ma, se nel passato si parlava del cibo perché non c’era o non bastava, oggi invece si parla in continuazione di diete, di calorie in eccesso perché capita di esagerare mangiando cibi grassi o ricchi di zucchero.

Anche la televisione e la pubblicità contribuiscono al consumo sconsiderato di cibo. Numerose sono le trasmissioni dedicate alla cucina, mentre tra un cartone animato e l’altro vengono introdotte immagini di merendine ipercaloriche, patatine o dolciumi che spingono i giovani ad acquistarli. Se ci aggiungiamo la vita sedentaria che sempre più conduciamo, si spiega perché i ragazzi d’oggi tendono ad ingrassare sempre di più.
Una possibile soluzione, dimostrata da diversi studi statistici, sarebbe quella di diventare vegetariani; infatti secondo il medico scienziato Umberto Veronesi, mangiare prevalentemente frutta, verdura e legumi ridurrebbe il rischio di sviluppare gravi malattie come cancro e diabete.
Oltretutto, poiché il 60% di cereali prodotti nel mondo fa da mangime per gli animali d’allevamento, una riduzione dei consumi di carne consentirebbe di disporre di una maggior quantitativo di cereali da ridistribuire alle popolazioni povere.
Come se non bastasse, per produrre un Kg di carne, è necessario un dispendio d’acqua pari a circa 30.000 litri.
Oltre che per ragioni salutari, i vegetariani scelgono di diventarlo per una questione etica.
Anche se diventare vegetariani sembra una possibile soluzione, esiste l’altra faccia della medaglia: il pericolo è rappresentato dagli OGM che si stanno diffondendo sempre di più. Molti sostengono che gli OGM sradicherebbero la fame nel mondo grazie ad una produzione in ambienti difficili, ma il loro consumo potrebbe anche far sviluppare nuove malattie.

A sostegno di un buon uso di frutta e verdura un recente studio dell’Imperial College di Londra ha scoperto che bisognerebbe mangiare ben dieci porzioni tutti i giorni, anziché cinque. Ma la maggior parte della popolazione fatica ad assumerne cinque, figuriamoci dieci!
Per concludere, posso affermare che il nostro modo di mangiare influenza la nostra salute ma, indirettamente, anche il mondo che ci circonda.

P. Nicholas

Le etichette alimentari a modo mio

Quest’anno abbiamo progettato con le professoresse di tecnologia delle etichette alimentari seguendo gli aspetti dei contenuti, della leggibilità e della presentazione grafica.

Quasi tutti i ragazzi si sono impegnati molto. Qui sotto mettiamo alcuni “prodotti” realizzati dalle classi 2^A e 2^E.

A voi il compito di votare il migliore


prodotto 1

prodotto 2

prodotto 3

prodotto 4

prodotto 5

prodotto 6

prodotto 7

prodotto 8

prodotto 9

prodotto 10

prodotto 11

prodotto 12

 

Vota 3 prodotti che a tuo parere sono riusciti meglio e ti convincono di più!!

 

Partecipa al sondaggio della frutta e della verdura

Ma sai veramente cosa mangi?

Partecipa al sondaggio per sapere se mangi cibo spazzatura o cibo sano per merenda.

L’importanza della frutta e della verdura nell’alimentazione

                          Abituiamoci insieme ad una merenda sana

Ciao a tutti !
Oggi vogliamo parlarvi dell’ importanza della frutta e della verdura nella nostra alimentazione . l’otto Febbraio abbiamo iniziato un progetto sul cibo che stiamo portando avanti in tutte le materie .
Secondo voi , quali sono i benefici del mangiare sano? Frutta e verdura sono alla base della dieta mediterranea. Esse ci offrono numerose vitamine, sali minerali e fibre che ci permettono di svolgere al meglio le nostre azioni abituali, salvaguardando la nostra salute.
Andrebbero consumate regolarmente; molto importante è anche mangiare frutta e verdura di stagione e biologica, perché più saporite, senza pesticidi e senza bisogno di essere coltivate in serra.

(Gli alunni della 2B)

Amo i tortelli di zucca

Amo i tortelli di zucca, con quel sottilissimo involucro di pasta che all’interno racchiude un’esplosione di sapori che esaltano il palato: la scorza di limone, la leggera piccantezza della mostarda, il delicato gusto della zucca che insieme formano un sapore semplicemente divino.

Ma non parlo dei tortellini che si trovano nel reparto frigo del supermercato, sto parlando di quelli freschi, fatti a mano uno per uno, ed è forse proprio questo che li rende più buoni.
Quando vedo quella zucca grezza messa in forno mi viene l’acquolina in bocca al solo pensiero di ciò che ben presto diventerà. Io aiuto sempre mia madre in questa deliziosa realizzazione: assaggio tutto e spesso vengo rimproverato perché aiuto fin “troppo”.
La zucca nel corso della preparazione assume odori, forme e sapori sempre diversi: uscita dal forno è un po’ farinosa; dopo, quando viene mischiata con gli altri ingredienti, diventa soffice e morbida come l’impasto della pasta, solo molto più buono e colorato.

Quando assaggio il condimento definitivo che poi costituirà il ripieno del tortello, sento il contrasto tra l’aspro del limone e la piccantezza della mostarda, quel tocco di zucchero che dà vita al sapore e alla consistenza molto piacevole per il mio gusto.
La pasta fatta in casa, quella sudata, quella che stai li due ore a impastare, è quella che dà il tocco finale, che esalta il sapore che esploderà nel palato.
Quando i tortelli sono già quasi cotti, mia madre li passa in padella con un po’ di burro e salvia, giusto per accentuare un po’ di più il sapore. Ed eccoli, me li ritrovo davanti fumanti, sembrano chiamarmi e portarmi a sé. Rimango sempre senza parole: anche se li mangiassi milioni e milioni di volte, la mia reazione sarebbe sempre quella si sublime estasi.

(Gio G.)