Super Size Me

Una sfida contro se stessi

Venerdì 7 Aprile 2017 a scuola, abbiamo guardato un documentario che raccontava di un uomo americano di nome Morgan  che ha fatto una sfida contro se stesso .
Voleva riuscire a mangiare tre volte al giorno per trenta giorni solo i cibi proposti al Mc Donald’s.
Per le prime settimane tutto sembrava scorrere tranquillamente, ma dal ventunesimo giorno ha iniziato ad avere dei problemi seri respiratori, sono poi seguiti il mal di testa, dolori allo stomaco e vomito.
Questo ci fa capire che una cattiva alimentazione può causare: infarti, tumori, pressione alta, problemi seri al fegato e danni irreparabili al nostro corpo.
Limitare le uscite ai fast-food e i troppi dolci possono essere un aiuto: non è il mondo che cambia, ma siamo noi che dobbiamo cambiare.
Ciò ha fatto capire che se si vuole cambiare non bisogna aspettare niente e nessuno , ma bisogna volerlo ed è una questione di responsabilità.

(Maria Vittoria S., Benedetta V., Alessandro M. 2D)

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Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta, pseudonimo di Gionata Boschetti Giovanni,è un rapper italiano.Grazie ai suoi lavori, insieme al produttore Charlie Charles, è considerato uno dei pionieri della trap in Italia. Il rapper inizia a caricare video su YouTube nel periodo 2011/2012, senza riscuotere alcun successo. In questo periodo conosce il suo futuro socio, il produttore Charlie Charles, in occasione di una festa di Hip Hop TV.Forma così la crew Billion Headz Money Gang, più conosciuta con l’acronimo “BHMG”.Il 15 settembre 2013 pubblica Emergenza Mixtape Vol. 1, rappato interamente su strumentali americane.A partire da novembre 2014, lui e Charlie Charles producono diversi pezzi e li pubblicano su YouTube con i rispettivi video autoprodotti, e dopo l’uscita del brano Panette inizia ad essere contattato da alcune case discografiche.L’11 giugno 2015 fa il suo esordio con il primo street album XDVR, composto da alcuni dei singoli pubblicati nei mesi precedenti e alcuni inediti. Il disco viene ripubblicato in versione “reloaded” il 23 novembre per Roccia Music, l’etichetta discografica indipendente di Marracash e Shablo, e distribuito nei circuiti di vendita nazionali; oltre ai brani già presenti nella tracklist originale include gli inediti XDVRMX (con Marracash e Luchè) e Ciny. L’album ottiene un buon successo nell’underground e aumenta notevolmente la popolarità della musica trap in Italia, ricevendo anche un’ottima ricezione da parte della critica, ma è anche oggetto di numerose critiche in quanto vari brani parlavano di vita dei quartieri di periferia.Il 20 gennaio 2016 viene pubblicato su youtube il videoclip dell’inedito Blunt & Sprite, che non fa parte di nessun album. Nello stesso anno prende parte a una traccia del disco Anarchie del rapper francese Sch, uno degli artisti più seguiti oltralpe, positivamente impressionato dall’ascolto dei pezzi di Sfera durante un soggiorno in Italia: realizza il brano Cartine Cartier, prodotto da Charlie Charles e DJ Kore, singolo ufficiale dell’album.Il 9 settembre 2016 pubblica il suo primo album in studio, Sfera Ebbasta, il primo con la major discografica Universal (in collaborazione con Def Jam), anticipato dai singoli BRNBQ, Cartine Cartier e Figli di papà.i).Il disco ottiene un ottimo successo in Italia, debuttando in vetta alla classifica degli album ed entrando anche in classifiche di vari paesi europei.Viene certificato disco d’oro per le 25000 copie vendute. Nell’ottobre 2016, dopo il successo ottenuto dall’album, inizia lo Sfera Ebbasta Tour che fa tappa in molte città italiane per tutto l’inverno. Inoltre il disco Sfera Ebbasta è stato il quarto disco rap più venduto in Italia nel 2016.Nel giorno del 10 Marzo 2017 pubblica il suo nuovo singolo Dexter esclusivamente su Spotify e iTunes, per poi farlo approdare anche su Youtube.Il rapper, è presente nella canzone Bimbi, prodotta da Charlie Charles, assieme ai principali artisti della Trap italiana: Izi, Rkomi, Tedua e Ghali.

(Antonio G.)

L’importanza della Musica

La Musica è felicità

La musica nella nostra vita è molto importante per il nostro benessere. La musica ci riveglia le emozioni, ci trasporta in mondi lontani e molte volte ci coinvolge facendoci anche cantare!

Esistono molti tipi di musica,  ve ne proponiamo alcuni e vi chiediamo di votare per il vostro genere preferito…


 

Laboratorio di ceramica

Il laboratorio di ceramica è una tradizione e un fiore all’occhiello del nostro Istituto. In questi anni siamo cresciuti in esperienza e capacità. La scuola è dotata di un laboratorio attrezzato con un forno per ceramica professionale.

Grazie al contributo dei genitori è possibile realizzare il laboratorio con un esperto esterno (Sig.ra Chiara Gradella del Parco archeologico del Forcello),

Gli oggetti realizzati sono progettati dai ragazzi nelle ore di Arte e Immagine e la loro vendita contribuisce al fondo scolastico per l’acquisto di materiale didattico.

Per quest’anno i piatti sono in vendita al prezzo di euro 8. La prelazione di acquisto è all’autore del proprio piatto nel giorno dei colloqui generali verrà fatta una bancarella

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Telefoni a scuola: un problema serio

Nella nostra scuola è frequente che gli alunni portino e utilizzino i cellulari durante l’orario scolastico.

Nonostante i vari provvedimenti presi dal personale scolastico, gli alunni continuano a perseverare con questa pratica illegale vietata dal regolamento. Ad esempio, nel tragitto
“scuola – pulmino” capita che qualcuno tiri fuori il proprio cellulare e inizi ad usufruirne fino all’arrivo a casa.

Il fatto che i professori non possano perquisire gli zaini degli alunni influisce nel portare i dispositivi elettronici a scuola, usandola talvolta come scusa. Il comune, a parer nostro, dovrebbe prendere seri provvedimenti al riguardo, facendo un controllo generale, riferendo ai genitori l’utilizzo illecito dei cellulari, multando la famiglia nel caso l’azione venisse ripetuta.

Scritto da unnamed#writers ( Lorenzo C. )

 

 

Quo vado?

 

Cosa ci piace di Checco?

Checco è stato allevato dal padre con il mito del posto fisso. A quasi 40 anni vive quella che ha sempre ritenuto essere la sua esistenza ideale: scapolo, servito e riverito dalla madre e dall’eterna fidanzata che non ha alcuna intenzione di sposare, accasato presso i genitori, assunto a tempo indeterminato presso l’ufficio provinciale Caccia e pesca, dove il suo incarico consiste nel fare timbri comodamente seduto alla scrivania. Ma le riforme arrivano anche per Checco, e quella che abolisce le province lo coglie impreparato: il suo status di single relativamente giovane lo rende idoneo alla richiesta “volontaria” delle dimissioni, a fronte di una buonuscita contenuta. Ma Checco, consigliato dal senatore che l’ha “sistemato”, non cede alle richieste della “liquidatrice”, la granitica dirigente Sironi e lei, al fine di liberarsene, lo spedisce in giro per tutta l’Italia, nelle sedi più disagiate e scomode. Checco si adatta e non molla. Alla Sironi non resta che tentare un’ultima carta: mandare l’impiegato al Polo Nord, in mezzo alle nevi perenni e agli orsi bianchi. Per fortuna al Polo c’è anche Valeria, una ricercatrice di grandi ideali e di larghe vedute che cambierà il destino del nostro eroe e gli farà scoprire i piaceri (e le responsabilità) di una vita civile.
(Emanuela N.)

Amo i tortelli di zucca

Amo i tortelli di zucca, con quel sottilissimo involucro di pasta che all’interno racchiude un’esplosione di sapori che esaltano il palato: la scorza di limone, la leggera piccantezza della mostarda, il delicato gusto della zucca che insieme formano un sapore semplicemente divino.

Ma non parlo dei tortellini che si trovano nel reparto frigo del supermercato, sto parlando di quelli freschi, fatti a mano uno per uno, ed è forse proprio questo che li rende più buoni.
Quando vedo quella zucca grezza messa in forno mi viene l’acquolina in bocca al solo pensiero di ciò che ben presto diventerà. Io aiuto sempre mia madre in questa deliziosa realizzazione: assaggio tutto e spesso vengo rimproverato perché aiuto fin “troppo”.
La zucca nel corso della preparazione assume odori, forme e sapori sempre diversi: uscita dal forno è un po’ farinosa; dopo, quando viene mischiata con gli altri ingredienti, diventa soffice e morbida come l’impasto della pasta, solo molto più buono e colorato.

Quando assaggio il condimento definitivo che poi costituirà il ripieno del tortello, sento il contrasto tra l’aspro del limone e la piccantezza della mostarda, quel tocco di zucchero che dà vita al sapore e alla consistenza molto piacevole per il mio gusto.
La pasta fatta in casa, quella sudata, quella che stai li due ore a impastare, è quella che dà il tocco finale, che esalta il sapore che esploderà nel palato.
Quando i tortelli sono già quasi cotti, mia madre li passa in padella con un po’ di burro e salvia, giusto per accentuare un po’ di più il sapore. Ed eccoli, me li ritrovo davanti fumanti, sembrano chiamarmi e portarmi a sé. Rimango sempre senza parole: anche se li mangiassi milioni e milioni di volte, la mia reazione sarebbe sempre quella si sublime estasi.

(Gio G.)