Scopri chi sei!

Progetto: Chi ha ragione?
SCOPRI CHI SEI!!!

Giudice: Roni Ludovico
Segretario: Gazzoni Loris

Il giorno 30 maggio 2017 dalle ore 9:00 alle ore 10:00 si è tenuto un dibattito sullo argomento “Raccolta differenziata”.
La classe è stata divisa in tre

gruppi: i “Figli di papà”, i “Trasformisti” e i “Ribelli”.
I “Figli di papà”, coloro che sono precisi e rispettosi delle leggi, hanno parlato dell’importanza che ha fare la raccolta differenziata e hanno esposto alcune loro idee su come far abituare la gente a farla.
I “Trasformisti”,

coloro che

interpretano le leggi a modo loro, però, hanno subito contestato quanto detto dai “Figli di papà” che la raccolta è importante, ma se non c’è un

bidone buttano i rifiuti per terra e, secondo loro, si dovrebbero aggiungere più contenitori della spazzatura per le strade.

I “Ribelli”, coloro che snobbano le leggi, hanno detto che è inutile e non serve a niente, e che persino il camioncino che raccoglie i rifiuti, per il suono “BIP” fatto al mattino presto, è fastidioso.
Borgo Virgilio, lì 30/05/2017

Classe: 2^B

 

Firma giudice: Ludovico Roni Firma segretario: Loris Gazzoni

 

 

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Simulazione di un processo

Simulazione di un processo

 

Lunedì scorso in classe abbiamo simulato un processo penale insieme alla dottoressa Claudia Pelliccia.

Il processo si basava su questo caso: intorno alle 15:30 di venerdì, l’imputato Alessandro Milone ha minacciato la vittima Benedetta Verde chiedendole in modo aggressivo il telefono.

Visto che Benedetta si opponeva al volere di Alessandro, quest’ultimo le assestò un pugno sull’occhio sinistro.

Io ero l’avvocato difensore insieme ad Andrea Croce, Andrea Dalzoppo, Alvi, Daniele e Dennis.

I testimoni erano Chiara, Anna e Mariavittoria, mentre l’accusa era composta dal resto delle ragazze.

L’attività è stata molto interessante e piacevole e mi piacerebbe fosse riproposta.

Fare l’avvocato difensore è stato difficile ma allo stesso tempo divertente, trovare un alibi e una risposta ad ogni domanda dell’accusa non è stato semplice ma comunque qualcosa siamo riusciti ad escogitare: peccato che Alessandro nonostante il nostro impegno sia stato condannato a 4 anni di galera e debba pagare 1000 € di multa!

(Gioele G.)

Telefoni a scuola: un problema serio

Nella nostra scuola è frequente che gli alunni portino e utilizzino i cellulari durante l’orario scolastico.

Nonostante i vari provvedimenti presi dal personale scolastico, gli alunni continuano a perseverare con questa pratica illegale vietata dal regolamento. Ad esempio, nel tragitto
“scuola – pulmino” capita che qualcuno tiri fuori il proprio cellulare e inizi ad usufruirne fino all’arrivo a casa.

Il fatto che i professori non possano perquisire gli zaini degli alunni influisce nel portare i dispositivi elettronici a scuola, usandola talvolta come scusa. Il comune, a parer nostro, dovrebbe prendere seri provvedimenti al riguardo, facendo un controllo generale, riferendo ai genitori l’utilizzo illecito dei cellulari, multando la famiglia nel caso l’azione venisse ripetuta.

Scritto da unnamed#writers ( Lorenzo C. )